San Francesco d'Assisi 2027

San Francesco d'Assisi 2027 cade lunedì 4 ottobre, tra 332 giorni.

È festivo in tutta Italia?
Sì. Dal 2026 il 4 ottobre è di nuovo festa nazionale (legge 151/2025): uffici pubblici e scuole chiusi in tutta Italia.
Si può fare il ponte?
Cade di lunedì: weekend lungo di tre giorni senza ferie, dal 2 al 4 ottobre. Tutti i ponti del 2027
Feste locali vicine
A Bologna il 4 ottobre è San Petronio, festa del patrono. A Massa il 4 ottobre è San Francesco d'Assisi, festa del patrono.
Negozi, banche, scuole
In quanto festività nazionale riconosciuta per legge, il 4 ottobre scuole, uffici pubblici, banche e aziende private restano chiusi, con astensione dal lavoro per i dipendenti fatta salva la continuità dei servizi essenziali. Se la ricorrenza coincide con una domenica, si applicano le consuete regole di assorbimento del riposo festivo contrattuale.

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La festa di San Francesco d'Assisi si celebra ogni anno il 4 ottobre in onore del patrono d'Italia, figura universale di pace, fraternità e tutela del creato. A partire dal 2026, in occasione dell'ottavo centenario della sua morte, la ricorrenza è rientrata a pieno titolo tra le festività nazionali dell'ordinamento italiano.

Negli anni prossimi

Storia

Nato ad Assisi tra il 1181 e il 1182, Francesco (al secolo Giovanni di Pietro di Bernardone) abbandonò la ricchezza della famiglia di mercanti per abbracciare una vita di rigorosa povertà e preghiera, fondando l'Ordine dei Frati Minori. Il 18 giugno 1939 Papa Pio XII lo proclamò patrono primario d'Italia insieme a Santa Caterina da Siena, riconoscendo il suo ruolo centrale nel plasmare l'identità spirituale e culturale della nazione.

La ricorrenza del 4 ottobre fu riconosciuta dalla legge n. 132 del 1958; con la revisione delle festività operata dalla legge n. 54 del 1977 rimase soltanto una solennità civile, cioè un normale giorno lavorativo. Nel 2025 il Parlamento italiano ha approvato la legge n. 151, che ha ripristinato il 4 ottobre come festa nazionale a tutti gli effetti civili a decorrere dal 1° gennaio 2026.

Tradizioni

Le celebrazioni centrali hanno luogo ad Assisi, dove ogni anno una diversa regione d'Italia offre l'olio d'oliva destinato ad alimentare la lampada votiva che arde perennemente davanti alla tomba del santo. Nel resto del Paese la giornata è scandita da funzioni liturgiche, eventi culturali legati all'ecologia e iniziative scolastiche ed educative dedicate al dialogo e alla solidarietà, accompagnate dall'esposizione dei vessilli italiano ed europeo sugli edifici pubblici.

Lo sapevi?

  • San Francesco è l'autore del 'Cantico delle creature', composto intorno al 1224 e considerato tra le opere fondamentali della letteratura italiana in volgare.
  • Nel 1223, nella località laziale di Greccio, Francesco allestì la prima rievocazione viva della Natività, dando origine alla tradizione del presepe.
  • Dal 1977 il 4 ottobre era una semplice solennità civile e quindi un giorno lavorativo; la legge 8 ottobre 2025, n. 151 lo ha reso festa nazionale a partire dal 2026.

Domande frequenti

San Francesco d'Assisi è un giorno festivo non lavorativo in Italia?

Sì. Con la legge n. 151 dell'8 ottobre 2025, il 4 ottobre è stato reinserito tra le festività nazionali ufficiali disciplinate dalla legge 260/1949, con effetto dal 2026.

Chi condivide con San Francesco il titolo di patrono d'Italia?

Santa Caterina da Siena è co-patrona d'Italia, proclamata congiuntamente a San Francesco da Papa Pio XII nel 1939.

Perché la festa si celebra proprio il 4 ottobre?

La Chiesa cattolica e il calendario civile ne ricordano la figura il 4 ottobre, il giorno successivo al suo «transito» (la morte, avvenuta la sera del 3 ottobre 1226 presso la Porziuncola).

Fonti: legge 260/1949, legge 151/2025, Gazzetta Ufficiale; feste patronali: ISTAT, Wikidata, Wikipedia (CC BY-SA). Ultima verifica: 6 novembre 2026.